Placche pleuriche

10 Gennaio 2022

Quando la pleura, ovvero la membrana che ricopre e protegge i nostri polmoni, viene lesionata si formano le placche pleuriche. Si tratta di ferite, dalla fisionomia molto simile a quella delle cicatrici, che segnano la sottile e fibrosa membrana protettiva. Essendo asintomatiche, spesso non vengono individuate subito, ma rappresentano un problema serio sul quale è bene porre la propria attenzione. Infatti potrebbero evolvere in mesotelioma pleurico, tumore maligno che attacca la pleura.

Cause scatenanti: come prevenire la formazione

Le placche pleuriche sono causate dall’esposizione malsana all’asbesto, estremamente dannoso per la nostra salute. Quando respiriamo asbesto, si innescano nella maggior parte dei casi delle reazioni infiammatorie che riguardano in primis la pleura. Parliamo in particolare di:

  • pleurite;
  • versamento pleurico;
  • ispessimenti pleurici;
  • placche pleuriche.

Inoltre per quanto concerne le placche pleuriche, risultano spesso asintomatiche è molto più difficile individuarle. Sempre se la loro grandezza sia tale, da provocare sensazione di soffocamento a seguito di continue difficoltà nella respirazione. La prevenzione quindi gioca un  ruolo fondamentale, per non incorrere in serie complicazioni. Cerchiamo di non lavorare a diretto contatto con l’asbesto senza le dovute precauzioni, e se siamo lavoratori dipendenti facciamo valere i nostri diritti segnalando la situazione a chi di competenza. Come vedremo in seguito, il risarcimento danni può essere tranquillamente ottenuto.

Placche pleuriche: l’importanza di una diagnosi precoce

Visto che le placche pleuriche sono asintomatiche, sarebbe bene per i lavoratori che stanno a stretto contatto con minerali ritenuti cancerogeni e dannosi per la salute, sottoporsi a controlli. Anche nel caso vengano utilizzate le precauzioni, in quanto è sempre bene effettuare diagnosi precoci, per evitare degenerazioni di tipo tumorale. Una diagnosi fatta nelle tempistiche giuste, consente quindi di guarire molto prima. In base alla nostra condizione di salute, il medico di base, può scegliere un percorso diagnostico specifico.

Placche pleuriche come malattia professionale: quali tutele?

Il lavoratore vittima di placche pleuriche ha diritto ad un indennizzo da parte dell’INAIL  (fino al 15% di invalidità permanente), ovvero ad una rendita in caso di valutazione medico legale almeno del 16%.

Se poi la malattia professionale contratta dal lavoratore è diretta conseguenza della violazione, da parte del datore di lavoro, delle cautele imposte dalla legge a tutela della salute e della sicurezza dei dipendenti sul luogo di lavoro, il lavoratore ha diritto di chiedere al datore il risarcimento dei danni Torino ulteriori rispetto al danno biologico già indennizzato dall’INAIL, ovvero il cosiddetto “danno differenziale”.

Esso ricomprende al suo interno molteplici tipologie di danno (biologico, morale, esistenziale). L'integrazione risarcitoria rappresentata dal danno differenziale ristora, in sostanza, il danno alla salute e alla capacità reddituale, il peggioramento della qualità della vita del lavoratore e il suo turbamento interiore, derivanti dalla malattia.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La nostra assistenza legale: come tutelare al meglio i tuoi diritti

Il nostro Studio Legale vanta una pluriennale esperienza nel settore del risarcimento danni conseguente a malattie contratte sul lavoro.

Ci avvaliamo di medici specialisti e medici legali in grado di supportare, attraverso apposite perizie, le richieste di risarcimento avanzate per conto dei nostri assistiti.

La nostra sede principale è a Torino, ma siamo in grado, attraverso una fitta rete di collaboratori e con l’ausilio degli strumenti di comunicazione a distanza, di seguire in tutta Italia i lavoratori vittime di malattie professionali che necessitino della nostra qualificata assistenza legale.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Altri articoli

Ho avuto un naso rovinato a causa di un chirurgo estetico non professionale, posso avere un risarcimento?

Sono moltissime le persone che decidono di rivolgersi alla chirurgia estetica per migliorare il loro aspetto, correggere quelle piccole imperfezioni che le fanno sentire poco attraenti. Talvolta però purtroppo i risultati ottenuti sono ben lontani da quelli auspicati. Può accadere infatti di imba...

Diffamazione

Risarcimento Danni per Diffamazione a Torino: informazioni e consulenza su StudioLegaleRisarcimentoDanni.it degli avvocati Bombaci e Laganà Occorre sempre moderare i toni durante una discussione, e più in generale nella vita corrente, dato che basta davvero valicare di poco i limiti della critic...

Causa civile per risarcimento danni: come si fa e qual è l'iter

La regola di ordine generale secondo la quale ogni evento genera delle conseguenze vale più che mai nel diritto civile. Nel nostro ordinamento giuridico, infatti, vige il principio per cui ciascuno deve comportarsi in modo tale da non ledere la sfera dei diritti altrui per non incorrere in event...

Cancellazione del profilo da parte di Facebook: si può chiedere un risarcimento?

Il Tribunale di Bologna con Ordinanza del 10.03.2021 ha condannato il colosso social “Facebook” di Mark Zuckerberg al pagamento di € 14.000,00 in favore di un utente bolognese, a titolo di risarcimento danni, che dalla sera alla mattina ha visto letteralmente scomparire il proprio profilo social....

©2021 Tutti i diritti riservati. Realizzato da Gabriele Pantaleo.