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Avv. Alessio Bombaci - Founder
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Risarcimento danni da incidenti sul lavoro Torino

L’Italia si trova, tutt’ora, a vivere una profonda crisi occupazionale, la quale colpisce soprattutto i giovani. Ciò, molto spesso, porta i lavoratori ad accettare condizioni lavorative estremamente precarie, le quali mettono a rischio la loro incolumità fisica.

La responsabilità di tali danni è da attribuire, chiaramente, al datore di lavoro. E’ anche vero, tuttavia, che anche all’interno del luogo di lavoro più sicuro e controllato, possono avere luogo infortuni sul lavoro dovuto ad imprevisti, distrazioni, sviste e casi fortuiti. Il nostro ordinamento giudiziario prevede una doppia tutela per quanto concerne gli infortuni sul lavoro: una opera in maniera generica, l’altra corrisponde ad una tutela ulteriore ed eventuale.

La prima forma di garanzia per il lavoratore corrisponde al risarcimento dei danni da infortunio da parte dell’INAIL. Tale forma di risarcimento si identifica come una forma di assicurazione obbligatoria prevista dalla legge, il cui premio assicurativo, all’interno di un contratto di lavoro subordinato, viene corrisposto dal datore di lavoro. Dall’infortunio possono, tuttavia, derivare conseguenze diverse.

Nel caso in cui esso dia luogo alla morte del soggetto coinvolto o in caso di invalidità permanente, l’INAIL dovrà corrispondere un risarcimento di gran lunga maggiore.

Nel caso in cui, invece, si tratti di infortuni temporanei e superabili, l’Ente sarà obbligato a corrispondere al soggetto un’indennità sostitutiva volta a coprire le giornate lavorative perse. Lo spettro della copertura assicurativa INAIL è davvero molto ampio includendo, al proprio interno, anche infortuni sul lavoro causati da imperizia del lavoratore o negligenza.

Infine, troviamo anche la copertura degli incidenti in itinere, con cui si fa riferimento agli incidenti subiti lungo il tragitto da e verso il luogo di lavoro.

Il Risarcimento del datore di lavoro a Torino: Doppia tutela

Il risarcimento del datore di lavoro corrisponde ad una forma di tutela eventuale ed integrativa. Essa si configura come eventuale in quanto plausibile solo in caso di responsabilità del datore di lavoro. In questo caso, infatti, l’infortunio sarà stato causato dal suo comportamento colposo o doloso.

Sarà, invece, integrativa, in quanto andrà a corrispondere il “danno differenziale”, nonché il danno che si aggiunge a quello già indennizzato dall’INAIL.

Nel momento in cui l’infortunio subito sia molto grave, il lavoratore potrà avere diritto ad un risarcimento di gran lunga maggiore rispetto a quello che l’INAIL sarà obbligato a corrispondere. Ciò potrà avere luogo, tuttavia, soltanto nel momento in cui tale incidente sia stato provocato dalla mancata predisposizione di adeguati sistemi di sicurezza da parte del datore di lavoro.

In questo senso, è necessario sottolineare come la Corte di Cassazione abbia deciso di ampliare i doveri risarcitori includendo tutti i soggetti che concorrono al danno. Tali doveri, come affermato dalla Suprema Corte nella sentenza, sez. lavoro, n. 19435/2017, si ampliano anche al collega capo-squadra. Sempre la Suprema Corte, all’interno della sentenza n. 14468/2017, ha stabilito che è il datore di lavoro a dover dimostrare, in giudizio, di aver rispettato tutte le regole in tema sicurezza e norme anti-infortunistiche.

Se non dovesse riuscirci, sarà definito responsabile. Il lavoratore, dal canto suo, non è tenuto a dimostrare la colpa del datore di lavoro, il quale potrà discolparsi semplicemente dimostrando di aver adottato le cautele necessarie ad evitare il danno, così come previsto dalla legge ai sensi dell’art. 2087.

Indagini per infortunio Torino: La Procedura

Molti datori di lavoro credono che le proprie aziende siano esanimi da possibili incidenti lavorativi, anche gravi o mortali. Tuttavia, come dimostrato dalla cronaca, nessun luogo di lavoro è esanime dalla possibilità di incorrere in infortuni lavorativi. Per questi motivi, potrebbe essere utile conoscere la procedura con la quale si agisce nel momento in cui si presentino infortuni gravi o mortali.

La procedura, in questo senso, stabilisce le modalità necessarie per: valutare gli infortuni sul lavoro di cui i Servizi PSAL vengono a conoscenza al fine di procedere all’attivazione dell’indagine giudiziaria, incaricare il personale SPSAL ai fini della conduzione dell’indagine, compiere le attività necessarie ai fini dell’indagine e redigere gli atti relativi.

La procedura viene applicata alle indagini per infortunio sul lavoro attivate su delega dell’Autorità Giudiziaria o su iniziativa del Dipartimento di Prevenzione. In seguito alla presentazione di una tabella relativa alla matrice delle responsabilità, la procedura approfondisce le modalità esecutive dell’indagine.

Per quanto riguarda queste ultime, l’informazione relativa all’avvenuto infortunio perviene al Servizio PSAL, all’interno dell’ambito territoriale di competenza, tramite le seguenti modalità:

  • Comunicazione scritta da parte di INAIL, Forze dell’ordine, AG, Pronto Soccorso ospedalieri e/o altri enti o soggetti
  • Comunicazione telefonica durante l’orario di servizio da parte di Pronto Soccorso, AG, Forze dell’ordine, ospedalieri e/o altri enti o soggetti
  • Attivazione telefonica in servizio di pronta disponibilità disponibilità da parte di Forze dell’ordine, AG, Pronto Soccorso ospedalieri e/o altri enti o soggetti

Le deleghe di indagini per infortunio Torino trasmesse dalla Procura della Repubblica verranno, poi, poste all’attenzione del Dirigente Responsabile di Servizio, il quale procederà all’assegnazione dell’indagine e all’utilizzo della scheda Istruttoria, ovvero la scheda che viene allegata alla procedura. Per quanto riguarda le altre segnalazioni, “l’istruttoria ai fini di archiviazione o attivazione dell’indagine di iniziativa viene effettuata dal DRS o da un altro soggetto da questi delegato”. Tra i criteri di valutazione utilizzati, troviamo i seguenti:

1. L’indagine dovrà sempre essere attivata nei seguenti casi: - Infortuni mortali - Infortuni con prognosi riservata o pericolo di vita - Infortuni con lesioni gravi o gravissime, ovvero con prognosi iniziale maggiore di 40 giorni

2. L’indagine può essere attivata in caso di infortuni in cui, a prescindere dall’entità delle lesioni procurate, le modalità con cui essi si sono verificati o altri elementi simili possano far ipotizzare la presenza di violazioni della normativa di sicurezza e/o igiene del lavoro. Sarà, quindi, cura del D.R.S valutare, caso per caso, la necessità di attivare o meno un’indagine, anche in base ai carichi di lavoro del servizio.

3. L’indagine non dovrà essere attivata nel caso in cui, in base alle informazioni che si hanno a disposizione, emerge che l’infortunio in questione si è verificato in un ambito non di competenza del Servizio PSAL, o in caso di evidente accadimento accidentale.

Incidente sul lavoro Torino: Assegnazione ed esecuzione dell’indagine

Nel caso in cui si proceda all’attivazione dell’indagine giudiziaria a seguito di incidente sul lavoro Torino, il Coordinatore dei Tecnici Prevenzione, in base ai carichi di lavoro, assegnerà l’attività a due tecnici di prevenzione, uno dei quali ricoprirà il ruolo di Responsabile dell’Indagine. L’attivazione dell’indagine verrà registrata dal Coordinatore all’interno di un registro cartaceo o informatico.

In caso di infortuni mortali, o comunque in casi più complessi, il team di operatori potrà richiedere la collaborazione di altre figure professionali. Il tutto, chiaramente, informando il TdP Coord. e il DRS. Per quanto riguarda le indagini delegate, esse dovranno essere condotte tramite modalità e tempi dettati dall’Autorità Giudiziaria.

Le indagini di iniziativa del Servizio dovranno, inoltre, essere avviate e concluse in tempi brevi, i quali non dovranno mai superare i 120 giorni dalla data di assegnazione dell’incarico, salvo casi di particolare complessità.

Eventuali difficoltà tecniche ed organizzative che impediscano il concludersi dell’indagine entro i tempi indicati, dovranno essere comunicate al Coordinatore dei TdP e al DRS, definendo un ulteriore termine di conclusione dell’indagine ed annotando quest’ultimo all’interno dell’apposito registro. Il TdP responsabile dell’indagine sarà tenuto ad informare il Coordinatore TdP e il DRS rispetto allo stato di avanzamento delle indagini.

Incidente sul lavoro Torino: finalità delle indagini giudiziarie

Le attività di indagine giudiziaria, relativamente ad un incidente sul lavoro Torino, sono finalizzate alla ricostruzione della dinamica dell’infortunio, all’accertamento di possibili reati previsti agli articoli 589 e 590 del codice penale per violazione delle norme di igiene e sicurezza sul lavoro e, infine, all’individuazione dei relativi responsabili.

Sulla base di tali finalità, le indagini dovranno prevedere una comunicazione preliminare relativamente all’attivazione delle indagini alla Procura della Repubblica nel caso in cui ad avere luogo siano infortuni mortali, gravi o gravissimi. Dovranno, inoltre, essere previsti dei sopralluoghi sul luogo in cui si è verificato l’incidente, il primo dei quali dovrà avvenire nell’immediato o comunque il più tempestivamente possibile.

Ciò al fine di intervenire in assenza di modifiche di luoghi e/o delle cose interessate ed evitare il perpetrarsi di eventuali condizioni di rischio. Nel corso del sopralluogo sarà, inoltre, fondamentale effettuare un’attenta ricognizione dei luoghi di lavoro, dunque di: ambienti, attrezzature, oggetti e sostanze chimiche coinvolti nell’infortunio o comunque ritenuti rilevanti ai fini dell’indagine.

Quest’ultima dovrà, poi, prevedere anche il sequestro probatorio o preventivo di eventuali luoghi di lavoro, macchine, impianti, attrezzature ecc. ritenute rilevanti per conservazione o individuazione delle fonti di prova o della incolumità delle persone.

Infine, ad essere previste saranno anche: identificazione dei testimoni e delle persone in grado di offrire testimonianze valide rispetto ai fatti avvenuti, nonché della persona su cui si stanno svolgendo le indagini e acquisizione della documentazione utile ai fini dello svolgimento dell’indagine.

A conclusione dell’iter giudiziario, verrà richiesta la nomina di eventuali Consulenti Tecnici, necessari allo svolgimento delle indagini e si procederà alla redazione del verbale di identificazione, elezione del domicilio ed eventuale nomina del difensore per soggetti gravati da Responsabilità correlate all’evento.

Dicono di noi

  • Risarcimento danni caduta dall’alto
    Matteo B.

    “Qualche anno fa ho avuto un brutto infortunio sul lavoro. Sono caduto da un’altezza di circa 5 metri, fratturandomi due vertebre. Dopo aver letto alcune recensioni su internet, ho deciso di rivolgermi a questo studio per ricevere assistenza legale. Non posso che confermare quanto di buono si legge sul loro conto. La mia pratica è stata seguita fin dall’inizio con grande professionalità e grazie alla loro assistenza ho ottenuto un buon risarcimento.”

  • Risarcimento danni malattia professionale
    Giuseppe F.

    “Sono stato assistito da questo studio legale in una causa per il riconoscimento della malattia professionale. Ho trovato dei professionisti seri e competenti, con un’organizzazione impeccabile. Molto comoda la possibilità di avvalersi del medico legale per la perizia di parte. Sono stato molto soddisfatto anche della disponibilità degli avvocati, sempre pronti a fornirmi aggiornamenti sullo stato della mia pratica. Mi sento di consigliarli assolutamente. ”

  • Risarcimento danni infortunio “in itinere”
    Sara T.

    “Ho avuto un incidente durante il tragitto casa-lavoro e, non sapendo come comportarmi, mi sono messa alla ricerca di uno studio legale che potesse darmi assistenza. Ho scelto l’avvocato Bombaci dopo aver letto le opinioni positive dei suoi assistiti e devo dire di aver fatto la scelta migliore! Ho percepito la sua competenza e disponibilità fin dal primo colloquio telefonico e così si è dimostrato anche dopo. Sono molto soddisfatta di come sono stata seguita e del risarcimento ottenuto.”

  • Risarcimento danni per malfunzionamento macchinario
    Paolo N.

    “Mi sono rivolto a questo studio legale per ottenere un risarcimento dopo un infortunio in fabbrica dovuto al malfunzionamento di un macchinario. La mia esperienza con loro è stata più che positiva. Ho apprezzato molto il fatto che, prima della firma del mandato, mi è stato spiegato per filo e per segno tutto l’iter e mi è stato fatto un preventivo dettagliato dei costi. Trasparenza che non avevo invece riscontrato in altri professionisti contattati prima. Ottimo anche il risarcimento ottenuto. Li consiglio! ”

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    DOMANDE E RISPOSTE FREQUENTI SUL RISARCIMENTO INFORTUNI SUL LAVORO A TORINO

    Perché il risarcimento del datore di lavoro a Torino risulta essere una forma di tutela eventuale ed integrativa?

    Il risarcimento del datore di lavoro a Torino risulta essere una forma di tutela eventuale, in quanto sarà ammissibile solo in caso di responsabilità del datore di lavoro ed integrativo, in quanto coprirà il danno differenziale, ovvero il danno ulteriore rispetto a quello indennizzato dall’INAIL.

    A chi la Corte di Cassazione ha ampliato i doveri risarcitori?

    La Corte di Cassazione ha applicato i doveri risarcitori a tutti i soggetti che concorrono al danno.

    Quali sono le finalità delle indagini giudiziarie per incidenti sul lavoro a Torino?

    Tra le finalità delle indagini giudiziarie per incidenti sul lavoro a Torino, troviamo: la ricostruzione delle dinamiche dell’infortunio, l’accertamento di eventuali reati relativi a violazione delle norme di igiene e di sicurezza sul lavoro e l’individuazione dei relativi responsabili.

    Cosa stabilisce la procedura per lo svolgimento delle indagini per incidenti sul lavoro a Torino?

    La proceduta per lo svolgimento delle indagini per incidenti sul lavoro a Torino stabilisce le modalità necessarie per: valutare gli infortuni sul lavoro di cui i Servizi PSAL vengano a conoscenza, incaricare il personale SPSAL dell’indagine, compiere le attività necessarie ai fini dell’indagine e redigere gli atti relativi.

    A quale risarcimento potrà avere accesso la famiglia del lavoratore nel momento in cui l’incidente sul lavoro a Torino abbia dato luogo alla morte dello stesso?

    Nel caso in cui l’infortunio abbia dato luogo alla morte del soggetto coinvolto o in caso di invalidità permanente, l’INAIL dovrà corrispondere un risarcimento di gran lunga maggiore.


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