TABELLE PER IL CALCOLO DEL DANNO BIOLOGICO

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“Nel settore del risarcimento danni non ci si può improvvisare: servono compenze specialistiche, aggiornamento costante ed una stretta collaborazione con i migliori consulenti di parte. E' con questo spirito che ci approcciamo ad ogni nuovo caso, con l'obiettivo di fornire ai nostri assistiti la migliore tutela possibile"

Avv. Alessio Bombaci - Founder

Lo Studio Legale Bombaci & Partners è composto da un team di avvocati esperti nel settore della responsabilità civile, in grado di fornire assistenza legale qualificata in tutte quelle situazioni da cui sia derivato un danno fisico e/o morale alla persona.

Grazie ad un network di collaboratori dislocati sul territorio nazionale ed all’utilizzo di strumenti di comunicazione a distanza, lo Studio Legale Bombaci & Partners è in grado di assistere i propri clienti in tutta Italia.

Ecco i principali tipi di lesioni in cui lo Studio è specializzato

RISARCIMENTO DANNI PER FRATTURE

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La frattura consiste nell'interruzione della continuità di un osso, che avviene in genere a seguito di un trauma, come per esempio una caduta. 

Le fratture possono essere distinte in composte, scomposte ed esposte. Nella frattura composta le due parti di osso rimangono nella loro sede anatomica; in caso di frattura scomposta i segmenti ossei perdono il loro allineamento e sono dislocati rispetto alla loro naturale posizione; la frattura esposta invece prevede una fuoriuscita dell'osso dalla cute, con una lacerazione della stessa.

Quali sono i sintomi di una frattura?

Chi subisce ua frattura di solito avverte intenso dolore, tumefazione nella zona colpita, talvolta deformazione dell'arto ed incapacità nel compiere movimenti.

Cosa fare in caso di frattura?

Se la frattura è esposta è consigliabile non trattatarla e piuttosto chiamare subito i soccorsi. Se è possibile coprire con garze sterili la ferita, dopo averla disinfettata.

Nei gli altri casi di frattura in cui non vi sia una lacerazione della cute, è consigliabile – se possibile – immobilizzare l'arto e accompagnare il ferito al pronto soccorso. In questo caso è importante accertarsi che la fasciatura impedisca i movimenti ma non la circolazione, per cui dovrà essere non troppo stretta.

Qualora invece la vittima sia impossibilitata a muoversi è meglio chiamare i soccorsi.

Occorre fare molta attenzione nel caso di sospette fratture toraciche o vertebrali, in questo caso meglio evitare di muovere l'infortunato e contattare tempestivamente i soccorsi, attenendosi alle loro indicazioni.

Risarcimento danni per frattura

Nel caso in cui la frattura sia conseguenza di un incidente stradale o un infortunio causato da terzi, sarà possibile chiedere al responsabile civile e/o alla sua compagnia assicurativa il risarcimento del danno fisico e morale.

In ogni caso in cui si sia rimasti vittima di una frattura è fondamentale conservare tutta la documentazione medica atta a dimostrare l'entità del danno; soltanto in questo modo si potrà assolvere all’onere probatorio ed ottenere un equo risarcimento danni.

Il consiglio è quello di affidarsi e farsi seguire da un avvocato esperto in risarcimento danni Torino, che sia in grado di valorizzare e provare le singole voci di danno (molto spesso, infatti, una frattura determina non solo sofferenza fisica, ma anche un peggioramento delle condizioni di vita o una perdita di reddito e/o possibilità di lavoro.). Sarà quindi compito del legale quantificare correttamente il danno.

Lo Studio Legale Bombaci & Partners vanta una pluriennale esperienza nel settore ed è in grado di tutelare al meglio gli interessi dei propri assistiti, grazie anche alla preziosa collaborazione con numerosi medici legali di parte, con il cui supporto viene garantita l’esatta quantificazione del danno in caso di frattura.

RISARCIMENTO DANNI PER AMPUTAZIONI

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L’amputazione è la perdita completa o parziale di un arto, e può essere dovuta ad un trauma o ad un intervento chirurgico. Questo tipo di ferite può provocare stati di shock e sanguinamenti importanti, oltre ad essere ad alto rischio di infezioni. Una persona amputata subisce anche pesanti ripercussioni psicologiche, dovendosi adattare ad uno stile di vita completamente diverso da quello precedente. Chi subisce un’amputazione viene riconosciuto come invalido civile in tutti i casi, ma nel caso in cui l’amputazione sia stata causata da una negligenza altrui, è possibile chiedere un risarcimento del danno.

Per ricevere un risarcimento, è necessario capire se l’amputazione è stata causata da negligenza o dolo. Ad esempio, qualora l’amputazione sia il risultato di una negligenza medica, si può ottenere un risarcimento per l’invalidità permanente e l’inabilità al lavoro, oltre che per le spese mediche e il danno morale. Se la causa è un’aggressione, il responsabile è tenuto a risarcire il danno, e qualora questi non sia rintracciabile o non abbia le risorse economiche, il rimborso sarà erogato dallo Stato. Un’amputazione causata da un incidente sul lavoro o da un incidente stradale può essere risarcita attraverso le compagnie assicurative di entrambe le parti.

RISARCIMENTO DANNI PER LESIONI PARTICOLARI

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I danni fisici che si possono avere e per i quali si può essere risarciti sono molteplici. Per lesioni particolari si intende, ad esempio, la rottura del rene o della milza, la perdita di un occhio, la rottura della cuffia dei rotatori, la perdita dell’udito o lesioni ai nervi. Tutte queste lesioni possono verificarsi per negligenza o dolo altrui, e quindi sono soggette a risarcimento.

La perdita dell’occhio a causa di un incidente sul lavoro, ad esempio, viene risarcita qualora la vittima riesca a provare che il danno è dovuto ad una negligenza del datore, ma viene comunque erogato dall’Inail un indennizzo se la percentuale del danno va dal 6% al 15%, che si trasforma in un indennizzo a vita se la percentuale è superiore.

Lo stesso vale per la perdita dell’udito a causa di traumi o esposizione prolungata a forti rumori senza i dispositivi di protezione individuale adatti. In quest’ultimo caso si ha la negligenza da parte del datore di lavoro, che dovrà dunque risarcire la vittima.

Oltre che sul posto di lavoro, questi danni possono verificarsi anche per un’errata condotta medica. Per ottenere un risarcimenti in questi casi è necessario provare il nesso di causalità tra il danno e la condotta medica, ed è anche necessario che il medico e l’ospedale non abbiano la possibilità di provare di aver svolto correttamente tutte le procedure previste.

RISARCIMENTO DANNI PER USTIONI

Per ustione si intende il dolore associato dal contatto della pelle con un agente ustionante. Molti comuni in ambito domestico, possono anche capitare nell’ambito di alcune tipologie di lavori e, in alcuni casi, a causa di incidenti stradali.

Le ustioni sono caratterizzate da gravi danni alla pelle che provocano la morte delle cellule cutanee colpite. Nella maggior parte dei casi non comportano gravi conseguenze per la salute; tutto dipende dalla causa e dal grado di lesione. Invece, le ustioni di grave entità richiedono cure mediche immediate per evitare l’insorgere di complicazioni e morte.

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Tra i sintomi di ustione ci sono:

  • Pelle calda e arrossata (nei casi meno gravi)
  • Sensazione di bruciore (nei casi meno gravi)
  • Lieve dolore nelle zone arrossate (nei casi meno gravi)
  • Colore rosso-viola (nei casi più gravi)
  • Gonfiore della cute arrossata (nei casi più gravi)
  • Forte dolore nelle zone interessate (nei casi più gravi)
  • Febbre e brividi di freddo (nei casi più gravi)
  • Presenza di bolle e liquido trasparente nelle zone ustionate (nei casi più gravi)

Quali sono le cause delle ustioni?

Le ustioni sono divisi in tre categorie:

  • Ustioni di primo grado
  • Ustioni di secondo grado
  • Ustioni di terzo grado

Ogni grado di ustione è direttamente connesso alla gravità del danno alla pelle. Le cause che portano a una ustione sono diversi, ma le più comuni sono:

  • Scottature causate dal contatto con liquidi bollenti
  • Ustioni da contatto con agenti chimici
  • Ustioni causate dall’elettricità
  • Contatto con fuoco di varia natura
  • Eccessiva esposizione al sole.

Le cause non determinano però la tipologia di ustione. A seconda del lasso temporale in cui la pelle resta a contatto con il liquido ustionante o caldo, il grado di ustione potrebbe contemplare tutti e tre i livelli.

Danni da ustione: la diagnosi

La diagnosi del medico è volta a stabilire il grado di ustione della pelle. Per quando riguarda quelle di primo grado, controllerà:

  • La tipologia di arrossamento
  • La presenza di lieve gonfiore o infiammazione.
  • L’intensità del dolore

Invece, per le ustioni di secondo grado il suo controllo riguarderà:

  • Arrossamento intenso.
  • Forte gonfiore o infiammazione
  • Dolore forte e intenso
  • Presenza di vesciche sulla pelle.

La diagnosi delle ustioni di terzo grado parte invece da:

  • Presenza di colore ceroso o bianco
  • Il mancato sviluppo di vesciche.

Danni da ustione: il trattamento

Come per la diagnosi, il trattamento delle ustioni da parte del medico dipende dal grado. Per quanto riguarda le ustioni di primo grado, il trattamento prevede di:

  • Immergere la ferita in acqua fredda per più di 5 minuti
  • Utilizzare antidolorifici per alleviare il dolore
  • Applicare la lidocaina, che è un anestetico
  • Utilizzare un unguento antibiotico e una garza

Invece, il trattamento per le ustioni di secondo grado è il seguente:

  • Immergere la parte della pelle ustionata per più di 15 minuti sotto l’acqua fredda
  • Assumere farmaci antidolorifici
  • Applicare una crema antibiotica sulle vesciche.

Infine, per le ustioni di terzo grado, bisogna innanzi tutto chiamare immediatamente il pronto intervento. Durante l’attesa, bisogna assolutamente evitare che il vestito resti attaccato alla pelle ustionata. Il trattamento dipenderà molto da quanto è estesa la zona ustionata.

Non è escluso un immeditato intervento chirurgico per evitare che, una volta guarita, la pelle ustionata presenti vistosi cicatrici o contratture.

Danni da ustione: come fare per ottenere un risarcimento

Nel caso in cui a seguito di un incidente o un infortunio causato da terzi si dovesse subire un’ustione, sarà possibile chiedere al responsabile civile e/o alla sua compagnia assicurativa il risarcimento del danno fisico e morale.

A volte l’ustione può anche essere la conseguenza di un infortunio sportivo, oppure di un infortunio sul lavoro.

Quale che sia la causa dell’ustione è fondamentale conservare tutta la documentazione medica atta a testimoniare l’origine del danno che ha portato all’ustione.

Soltanto in questo modo si potrà assolvere all’onere probatorio ed ottenere un equo risarcimento dei danni Torino.

Il consiglio è quello di affidarsi e farsi seguire da un avvocato esperto in risarcimento danni da ustione, che sia in grado di valorizzare e provare le singole voci di danno.

Lo Studio Legale Bombaci & Partners vanta una pluriennale esperienza nel settore ed è in grado di tutelare al meglio gli interessi dei propri assistiti, grazie anche alla preziosa collaborazione con numerosi medici legali di parte, con il cui supporto viene garantita l’esatta quantificazione del danno.

SCARICA LA TABELLA DELLE LESIONI MACROPERMANENTI CORRISPONDENTE AL TUO CASO

Di seguito potrai trovare le varie tabelle utilizzate per la quantificazione dei danni, a seconda dell'evento che li ha causati (es. incidente stradale, infortunio sportivo, infortunio sul lavoro, ecc.)

Nel caso di danni composti, vale a dire comprensivi di più menomazioni, la valutazione non potrà essere il risultato della somma delle singole menomazioni tabellate. In tali casi, infatti, si dovrà procedere ad una stima complessiva del danno con riferimento all'entità del pregiudizio ed alla sua incidenza sulla integrità psico-fisica della persona.

Questa valutazione potrà essere eseguita, su richiesta, da un nostro medico legale.

INCIDENTE STRADALE (TABELLA LESIONI FINO AL 9% DI INVALIDITÀ)

INCIDENTE STRADALE (TABELLA LESIONI SUPERIORI AL 9% DI INVALIDITÀ)

INFORTUNIO SPORTIVO

INFORTUNIO SUL LAVORO MALATTIA PROFESSIONALE

POLIZZA INFORTUNI - TABELLA ANIA

La tabella ANIA contiene l’elenco delle menomazioni fisiche per determinare la percentuale di invalidità permanente e quindi l’entità dell'indennizzo di una polizza infortuni (se indicata come tabella di riferimento nel contratto).

POLIZZA INFORTUNI - TABELLA INAIL

La tabella INAIL contiene l’elenco delle menomazioni fisiche per determinare la percentuale di invalidità permanente e quindi l’entità dell'indennizzo di una polizza infortuni (se indicata come tabella di riferimento nel contratto).

FAQ su Tutti i tipi di Danni

Quali danni possono essere risarciti?

I danni che possono essere risarciti si dividono in due macrocategorie: i danni patrimoniali e i danni non patrimoniali. La prima tipologia si riferisce a tutte quelle lesioni al patrimonio di una persona, immediatamente valutabili in termini di denaro. Il danno non patrimoniale rappresenta una categoria più ampia, che comprende tutte quelle lesioni alla persona che non sono valutabili immediatamente in termini economici.

In quali casi si può chiedere un risarcimento?

I casi in cui si subisce un danno patrimoniale o non patrimoniale e si può richiedere un risarcimento sono molteplici. Ad esempio, rientrano in queta casistica gli incidenti stradali, gli incidenti sul lavoro, i casi di errore medico o malasanità, e molti altri.

Come si fa a chiedere un risarcimento?

Per chiedere un risarcimento è innanzitutto necessario analizzare il caso specifico durante un colloquio con un legale, che proporrà le soluzioni più adatte e un preventivo per le spese. Una volta conclusa questa procedura e firmato il mandato, sarà il legale ad operare in modo che il cliente venga risarcito.

Per essere risarciti è necessaria una causa civile?

La prima parte dell’iter per il risarcimento prevede una fase stragiudiziale in cui il legale invia una diffida alla controparte e alla sua compagnia assicurativa, in modo da cercare di ottenere un accordo. Se ciò non fosse possibile, si può procedere ad una negoziazione assistita, e se ancora una volta non si dovessero ottenere i risultati sperati si può procedere con una causa civile.

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