Risarcimento danni per perdita dell’udito

15 Febbraio 2022

La perdita dell’udito è una condizione clinica che si manifesta per due motivi:

  • Invecchiamento
  • Eccessiva esposizione a rumori forti

La perdita dell'udito è di tre tipologie:

  • Conduttivo (coinvolge l'orecchio esterno o medio)
  • Neurosensoriale (coinvolge l'orecchio interno)
  • Misto (combinazione dei due)

Segni e sintomi di perdita dell'udito includono:

  • Attutimento della parola e altri suoni
  • Difficoltà a capire le parole in presenza di rumori di sottofondo o in mezzo alla folla
  • Difficoltà a sentire le consonanti
  • Necessità di alzare il volume della televisione o della radio.
  • Forti acufeni

Quali sono le cause della perdita dell’udito?

Tra le cause che portano alla perdita dell’udito ci sono:

  • Danni all’orecchio interno
  • Eccessivo accumulo di cerume
  • Infezione all’orecchio
  • Escrescenze ossee anormali o tumore
  • Rottura del timpano

Il danno all’orecchio interno si verifica a causa dell’invecchiamento o dell’esposizione a forti rumori. Le cellule nervose della coclea si danneggiano e non inviano più segnali sonori al cervello.

La perdita dell’udito dovuta all’eccessivo accumulo di cerume è momentanea e facilmente risolvibile eliminandolo. Per quanto riguarda invece infezioni, escrescenze e tumori, sono condizioni mediche che causano la perdita totale dell’udito.

Infine, la rottura totale di un timpano dovuta a perforazione della membrana è causato dall’esposizione a rumori fortissimi e insistenti, sbalzi di pressione o infezioni.

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Perdita dell’udito: diagnosi

Per verificare il grado di perdita dell’udito, il medico effettuerà i seguenti test:

  • Esame fisico per verificare la presenza di cerume o infezione.
  • Prove di screening generali
  • Test dell'udito basati su app.
  • Prove diapason.
  • Prove audiometriche

Perdita dell’udito: il trattamento

Chi ha problemi di udito, è indispensabile che si rivolga a uno specialista. Il trattamento dipende esclusivamente dalla causa e dalla gravità del problema. Le opzioni contemplate sono le seguenti:

  • Rimozione del cerume
  • Procedure chirurgiche
  • Apparecchi acustici
  • Impianti cocleari.

Il blocco causato dal cerume fa parte della casistica reversibile della perdita dell’udito. Rimuovendolo tramite l’aspirazione o un piccolo strumento con un anello all’estremità, il medico ristabilirà completamente l’udito.

Alcuni tipologie di perdita dell’udito possono essere trattate con un intervento chirurgico, comprese anomalie del timpano o degli ossicini. In caso di ripetute infezioni, il medico inserisce dei tubicini per drenare le orecchie.

Se la perdita è dovuta a un danno interno, l’utilizzo di un apparecchio acustico può essere utile. Attualmente, è il trattamento più diffuso e praticato dagli specialisti.

Gli impianti cocleari vengono contemplati quando la perdita dell’udito è di grave entità e gli apparecchi acustici convenzionali non riescono a offrire benefici.

A differenza di un apparecchio acustico, il quale non fa altro che amplificare il suono e dirigerlo nel condotto uditivo, l’impianto cocleare riesce invece a bypassare le parti danneggiate o che non funzionano dell’orecchio interno e a stimolare direttamente il nervo acustico.

Un audiologo, insieme a un medico specializzato in disturbi di orecchie, naso e gola (ORL), può discutere col paziente sia i rischi che i benefici.

Perdita dell’udito: come fare per ottenere un risarcimento

Nel caso in cui a seguito di un incidente o un infortunio causato da terzi si dovesse subire la perdita dell’udito, sarà possibile chiedere al responsabile civile e/o alla sua compagnia assicurativa il risarcimento del danno fisico e morale.

A volte la perdita dell’udito può anche essere la conseguenza di un caso di malasanità o di un infortunio sul lavoro, altre volte la perdita dell’udito può essere la conseguenza di un caso di malattia professionale.

In ogni caso in cui si è rimasti vittima della perdita dell’udito è fondamentale conservare tutta la documentazione medica atta a testimoniare l’origine del danno o malattia che ha portato all’amputazione del dito.

Soltanto in questo modo si potrà assolvere all’onere probatorio ed ottenere un equo risarcimento dei danni Torino.

Il consiglio è quello di affidarsi e farsi seguire da un avvocato esperto in risarcimento danni, che sia in grado di valorizzare e provare le singole voci di danno.

Lo Studio Legale Bombaci & Partners vanta una pluriennale esperienza nel settore ed è in grado di tutelare al meglio gli interessi dei propri assistiti, grazie anche alla preziosa collaborazione con numerosi medici legali di parte, con il cui supporto viene garantita l’esatta quantificazione del danno.

 

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