Risarcimento dei danni da infiltrazioni d'acqua sul terrazzo di proprietà esclusiva

03 Gennaio 2019

Prima di addentrarci nella questione relativa alle responsabilità da infiltrazioni d’acqua, è opportuno chiarire il concetto di “terrazzo di proprietà esclusiva” in relazione al concetto di “lastrico solare”.

È definita “lastrico solare” la superficie piana posta nella parte superiore del condominio che svolge, essenzialmente, la funzione di copertura.

Si parla, invece, di “terrazzo” nel caso in cui tale superficie sia circondata da ringhiere che consentono l’affaccio.

Risarcimento dei danni da infiltrazioni d'acqua sul terrazzo di proprietà esclusiva: come ottenerlo

Viene, poi, specificamente definito “a livello” il terrazzo che sporge rispetto al perimetro dell’immobile.

Posto che l’elemento distintivo risiede nella possibilità o meno di consentire l’affaccio, sia che venga definito “lastrico solare”, sia che si parli di “terrazzo”, la funzione cui assolve tale superficie è quella di copertura dell’intero condominio, di cui forma parte integrante.

Per questo motivo, la disciplina codicistica è la medesima.

Come avviene la ripartizione delle spese e di eventuali danni?

Per quanto attiene agli spazi comuni, la regola generale è che, sia per i diritti vantati, sia per le spese da sostenere, la quota del singolo condomino è proporzionale al valore dell’unità immobiliare di cui è proprietario (artt. 1118 e 1123 c.c.).

Sennonché, il lastrico solare (o il terrazzo) può essere di proprietà ed uso comune, di proprietà comune ad uso esclusivo oppure  di proprietà esclusiva.

A riguardo, l’art. 1126 c.c., prevede che, nei casi in cui l’uso dei lastrici solari o di una parte di essi non sia comune a tutti i condomini, quelli che ne hanno l’uso esclusivo sono tenuti a contribuire per un terzo nella spesa delle riparazioni o ricostruzioni del lastrico mentre, gli altri due terzi sono a carico di tutti i condomini dell'edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve, in proporzione del valore del piano o della porzione di piano di ciascuno.

In sostanza, nel caso in cui il lastrico solare sia pertinenza esclusiva di un condominio, questo è tenuto a contribuire alle spese per un terzo del totale; la parte restante è a carico del condominio.

Sul punto è intervenuta una sentenza della Cassazione a SS.UU.  (n. 9449/2016) la quale ha precisato che, seppure l'utilizzo del lastrico solare (o della terrazza) non sia comune alla totalità dei condomini, dei danni cagionati all'appartamento sottostante per le infiltrazioni d'acqua provenienti dal lastrico, deteriorato per difetto di manutenzione, rispondono tutti gli obbligati inadempienti alla funzione di conservazione, secondo le proporzioni stabilite dall'art. 1126 c.c. Ciò in quanto, la funzione di copertura dell'intero edificio, o comunque di parte di esso, impone all'amministratore di eseguire tutti i controlli necessari alla conservazione delle parti comuni.


Altri articoli

Danni da vaccino Covid-19? Ecco le possibili tutele

Dalla fine di febbraio 2021 le Tv nazionali hanno iniziato a diffondere notizie di decessi e reazione avverse in persone che si erano sottoposte a vaccinazione Covid-19. L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), da un lato continua a negare l’esistenza di un nesso di causa tra vaccino ed eventi avv...

DIAGNOSI SBAGLIATA PER UN TUMORE AL SENO: IL RISARCIMENTO CHE SPETTA ALLA PAZIENTE

Una diagnosi errata di tumore al seno può provocare un danno decisamente importante. Ma in che cosa può consistere l’errore nella diagnosi? Le alternative sono due: il falso positivo si verifica quando viene diagnosticata la presenza di un tumore che in realtà non esiste; il falso negativo si ver...

Risarcimento danni causati dal malfunzionamento di un macchinario sul posto di lavoro

Gli incidenti sul lavoro dovuti a malfunzionamenti e uso improprio dei macchinari accadono ogni giorno. Le lesioni da malfunzionamento dei macchinari vanno da tagli e graffi a lesioni gravi che provocano la morte. L'uso improprio dei macchinari può anche causare l'elettrocuzione, che può portare ...

Incidente stradale mortale

Nel caso in cui una persona muoia in un incidente stradale, i suoi familiari hanno il diritto di chiedere un risarcimento. Già, ma di quali familiari si parla? Proviamo a fare chiarezza in merito partendo dal concetto di danno da perdita parentale, che dal punto di vista normativo trova riferimen...

LEGGI LE OPINIONI DELLE PERSONE CHE ABBIAMO AIUTATO AD OTTENERE UN RISARCIMENTO…

  • RISARCIMENTO DANNI INCIDENTE STRADALE
    C. B.

    “Mi sono rivolto allo Studio Legale Bombaci & Partners a seguito di un incidente stradale in cui sono rimasto coinvolto. L'assicurazione non voleva risarcirmi, sostenendo che la responsabilità dell’incidente fosse mia. Gli avvocati hanno preso in mano la situazione e sono riusciti a ribaltare la valutazione, facendomi ottenere un risarcimento. Non posso che consigliarli, perchè senza il loro intervento non avrei ottenuto nulla!”

  • Risarcimento per la morte del parente
    G. D.

    “Mi sono affidata a loro dopo che mia zia è deceduta a seguito di una caduta in una casa di riposo. Inizialmente ero un pò scettica a dare l’incarico, ma mi sono ricreduta dopo il primo incontro con l’avvocato Bombaci che si è dimostrato sensibile e competente. Nonostante la casa di cura non fosse coperta da assicurazione, l’avvocato Bombaci è riuscito a farmi ottenere un risarcimento per la perdita della mia cara zia, oltre alla copertura di tutte le spese funerarie”.

  • Risarcimento danni odontoiatrici
    A. R.

    “Ho avuto gravi danni a causa di uno pseudo dentista che, invece di curarmi, mi ha rovinato la bocca! Inizialmente non volevano risarcirmi, così, dopo aver letto su internet le recensioni positive sull’avvocato Bombaci, ho deciso di rivolgermi a lui per provare ad ottenere un risarcimento. Devo dire che la sua assistenza è stata determinante! In tempi rapidi mi ha fatto ottenere un buon risarcimento ed anche il pagamento delle ulteriori spese che dovrò sostenere per altri interventi necessari a riparare il danno.”

  • Risarcimento danni caduta per buca stradale
    L. C.

    “Durante un’uscita in bici con gli amici sono caduto a causa di una grossa buca sul manto stradale, non segnalata. Nell’incidente ho riportato un trauma cranico e notevoli ferite ed anche la bici si è danneggiata. Conoscevo l’avvocato Bombaci perché condividiamo la stessa passione per la mountain bike, perciò mi sono rivolto a lui per ricevere assistenza legale. In pochissimo tempo mi ha fatto ottenere il risarcimento sia dei danni fisici, che dei danni alla mia Merida.”

    LEGGI LE ALTRE RECENSIONI DA GOOGLE...

    Hai subìto un danno e vuoi essere risarcito? Non lasciare che la cosa rimanga impunita…

    Affidati a dei Professionisti del Settore ed ottieni il Risarcimento che Meriti!
    INIZIA DA QUI, COMPILA IL FORM E RICHIEDI UNA PRE ANALISI GRATUITA DEL TUO CASO.

    INSIEME POSSIAMO OTTENERE GIUSTIZIA

    ©2021 Tutti i diritti riservati. Realizzato da Gabriele Pantaleo.